AVVENTURINA


 

Democrito “Tutto ciò che esiste nell'universo è frutto del caso e della necessità.”

Come ci anticipa Democrito, padre greco della Fisica con il suo “Atomismo”, caso e necessità si mescolano per formare tutto ciò che conosciamo. Lasciamoci accompagnare alla scoperta di un nuovo minerale, l’Avventurina: nata per caso, amata per scelta.



Benvenuti ne “La Pietra del Mese” per i nati sotto il Segno del Cancro!

Come nasce un'avventurina?

Col termine “Avventurina” (o “Venturina”) si identificano tre diversi materiali, accomunati dallo stesso particolare effetto ottico:

1) Una brillante composizione sintetica di vetro e rame, nata dalla tradizione vetraria di Murano nel 1600, chiamata anche “Stellaria”, “Gold Stone” o “Vetro Avventurina”
2) Un Feldspato naturale dai riflessi metallici aranciati, che si trova nelle rocce eruttive o pegmatitiche, conosciuto anche come Pietra del Sole
3) Una varietà naturale di Quarzo, generalmente verde, che si presenta in aggregati nelle rocce magmatiche e metamorfiche, conosciuta propriamente come Quarzo Avventurina o “Smeraldo dei Poveri”

Ciò che accomuna tutte e tre le Avventurine è l’Avventurescenza. Questo fenomeno, naturale o artificiale, produce migliaia di bagliori metallici sulla superficie quando il materiale viene esposto alla luce. La presenza interna di minuscole inclusioni di minerali riflettenti, disposte in lamelle o scaglie, ne determina la brillantezza e il colore. È possibile, perciò, trovare (o creare) Avventurine blu, grigie, gialle, verdi o marroni.

Quello di cui parleremo oggi, però, è il Quarzo Avventurina che grazie alle sue variegate e naturali inclusioni di Fuchsite, è prevalentemente verde, traslucido e con sorprendenti riflessi argentati e scintillanti!

dove trovare un'avventurina?

Seppur con il suo nome sembri suggerire origini Italiane (“per ventura”) o Francesi (“à l’aventure”), l’Avventurina si trova principalmente in terre lontane. I suoi giacimenti più ricchi si celano, infatti, in India, Russia, Cina e Brasile, mentre sporadiche gemme brillano anche in Tanzania e Cile.

Il termine “Avventurina” richiama la distribuzione “casuale” delle pagliuzze e delle inclusioni che donano alla Pietra il suo enigmatico scintillio: ogni bagliore nasce esattamente dove il Caso ha deciso di collocarlo. Non poteva quindi che diventare un Minerale di Fortuna e nuove possibilità: il regalo perfetto per chi desidera abbracciare il futuro con un tocco di Magia, lasciando che sia il Destino a scrivere la prossima Avventura!

avventurina: leggenda o realtÀ?

Il Quarzo Avventurina non è solo una gemma meravigliosa, ma un vero e proprio talismano per la Vista, intesa non soltanto come capacità fisica, ma anche come intuizione interiore. La sua connessione con questo senso è profonda e radicata in antiche culture, associandola alla capacità di guardare oltre ciò che appare.

Il Tibet ci offre una prova concreta di questa antica concezione: i penetranti occhi d’Avventurina Verde incastonati nelle statue, sintomo di protezione e lungimiranza sul Popolo. L’Avventurina era vista come una lente attraverso cui scorgere l’infinito, oltrepassando ogni ostacolo.

Anche i Nativi Americani credevano nel potere di questa Pietra preziosa nell’oltrepassare le dimensioni e condurci verso il nostro Spirito Guida. La sua energia mistica veniva utilizzata in rituali per la fertilità e l’abbondanza, spargendola nei campi e nei giardini in armonia con le fasi lunari e i periodi di fioritura.

Nei testi alchemici era conosciuta come Gramatite o Sandastro, e persino Plinio il Vecchio non ne rimase indifferente e ne descrisse le virtù. Tutt’oggi, in questo intreccio tra Magia ed Alchimia, l’Avventurina continua ad incuriosire per la sua affascinante storia e per le sue proprietà fisiche, sempre così, sospese tra Leggenda e Realtà.

avventurina: crystal therapy

L’Avventurina, conosciuta anche come “La Pietra del Giocatore” (Gambler’s Stone) per le proprietà di Previdenza che pare infondere nei suoi possessori, riesce a portarci sempre un passo avanti agli altri. Come tutti i Quarzi aiuta a liberarci dalle macchinazioni esterne, diventando il balsamo tra i nodi delle nostre Ansie e Paure.

Nella Cristalloterapia, collegata al
Chakra del Cuore (“Anahata”) e posizionata a lungo sul petto, l’Avventurina è considerata una pietra preziosa per aprire il cuore all’Amore Vero.

Utilizzata anche nella pratica del Grounding, una tecnica di radicamento che aiuta a connetterci con l’energia della Terra, si ritiene che abbia la capacità di ri-accogliere in noi le giuste Vibrazioni. Per nati sotto il Segno del Cancro questa pietra diventa un prezioso Talismano capace di amplificare i propri tratti positivi, da indossare lungo tutto il cammino della propria Vita.

avventurina: THE SHAPE OF YOU

Il Quarzo Avventurina, pur ampiamente diffuso, è considerato una pietra di pregio e da collezione: abile a impreziosire ogni aspetto della nostra Vita.

Rinvenuto nei primi strumenti in pietra, costruiti più di 2,5 milioni di anni fa, l’Avventurina è tra i materiali più duri, versatili e d’effetto del panorama Mineralogico. Lo stesso zar Nicola I, omaggiò il geologo Sir R.S. Murchison di un vaso verde intenso in Avventurina, adesso esposto per tutti al British Museum di Londra.

Tutt’oggi, messaggero di bellezza nelle nostre case (da posizionare a sud-est, secondo il Feng Shui), questo Minerale non è scomparso, ma si è trasformato da oggetto di culto a complice ornamentale e spirituale. È acquistabile in granuli grezzi, in ciottoli burattati, montato su Gioielli artigianali o lavorato per diventare perle, sfere, sculture, intarsi o utensili. 

Che sia per la sua estetica o il suo significato simbolico, l’Avventurina continua a rappresentare un affascinante investimento di Bellezza e Benessere.

per preservare un'avventurina

Nell’approccio olistico, per la purificazione di un’Avventurina, si consiglia lo stretto contatto della Pietra con una pianta verde o l’esposizione ai fumi dell’Incenso, per la sua connessione profonda con la Natura.

Nell’ambito orafo, invece, è preferibile pulirla periodicamente soltanto con un panno morbido, evitando prodotti chimici aggressivi e facendo particolare attenzione al metallo in cui è incastonata. Alla larga da urti, forti sbalzi di temperatura e pulizie troppo aggressive!

Non essendo generalmente sottoposta a trattamenti di tinta, stabilizzazione o miglioramento, l’Avventurina è una Pietra che non smette mai di brillare. Non ha bisogno di artifici, né di grande manutenzione: tra le sue lucenti venature racconta una Bellezza che resiste al Tempo, capace di fare dell’Inatteso un nuovo bagliore.

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